Dinosauri In Sardegna? Le Impronte Preistoriche Ritrovate In Baunei 0 Comments

Dinosauri In Sardegna? Le Impronte Preistoriche Ritrovate In Baunei

La Sardegna, terra ricchissima di reperti archeologici e naturali, non smette mai di stupire. Una scoperta eccezionale ha recentemente arricchito il panorama paleontologico italiano: per la prima volta sono state rinvenute nell'isola tracce fossili di dinosauri, precisamente nelle campagne di Baunei, in Ogliastra, a circa due ore e mezza d’auto (165 km) dal Gabbiano Azzurro Hotel & Suites

Si tratta di impronte risalenti a circa 165 milioni di anni fa, in pieno Giurassico medio, che rappresentano una svolta storica nella comprensione della preistoria sarda. Le orme, perfettamente conservate, appartengono a un dinosauro teropode, un predatore bipede che si muoveva lungo coste sabbiose e fangose, tipiche delle zone palustri soggette alle maree. Secondo il paleontologo Marco Zedda dell’Università di Sassari, l’animale era un bipede lungo tra i 120 e i 160 cm e, probabilmente, erbivoro, poiché le impronte non presentano artigli pronunciati.

Il ritrovamento è avvenuto in modo fortuito, durante le riprese di un documentario sul paesaggio geomorfologico della Sardegna. Un’équipe scientifica composta dai professori Antonio Assorgia, Sergio Ginesu e Stefania Sias, ex docenti delle Università di Sassari e Cagliari, ha notato le tracce incise su rocce giurassiche. È stata proprio la paleontologa Stefania Sias la prima ad accorgersi delle impronte, e con affetto ha soprannominato il misterioso dinosauro “Bibi”, ipotizzando si trattasse di una femmina.

Finora, si pensava che la Sardegna fosse priva di testimonianze dirette della presenza di dinosauri. Questo ritrovamento, pertanto, cambia radicalmente la prospettiva, suggerendo che l’isola, durante il Giurassico medio, ospitasse una varietà di specie preistoriche, fino ad ora sconosciute.

Nel mio precedente articolo “Geologicamente Sardegna” avevo già raccontato le origini dell’isola nel Paleozoico. Oggi, è con entusiasmo che riprendo il filo della storia per accogliere la prima prova diretta della presenza dei dinosauri in Sardegna.

I dettagli sono stati presentati in una conferenza stampa a Sassari, alla presenza dei ricercatori, del sindaco di Baunei, Stefano Monni, e del paleontologo Marco Zedda. La notizia ha suscitato grande interesse nella comunità scientifica e tra gli appassionati di paleontologia, rilanciando l’importanza della Sardegna come terra di scoperte uniche e spingendo a nuove campagne di ricerca.

La scoperta potrebbe avere ricadute significative sul turismo culturale e scientifico della regione, attirando curiosi e studiosi da tutto il mondo, desiderosi di conoscere da vicino il “passato preistorico” dell’isola. Un turismo diverso, consapevole e ispirato dalla meraviglia della scienza.

In rete è emersa qualche voce dubbiosa, ma al momento non ci sono prove che mettano in discussione l’autenticità delle impronte. Nessuna testata autorevole né membro della comunità scientifica ha avanzato dubbi fondati. Le fonti sono affidabili e gli studiosi coinvolti sono noti per il rigore delle loro ricerche.

Sarà interessante vedere se “Bibi” troverà una casa anche simbolica nel suggestivo Parco dei Dinosauri di Sardegna in Miniatura, in località Riu Lardi a Tuili, non lontano da Barumini, nel cuore della Marmilla. Il Parco, inserito in un complesso didattico-naturalistico con planetario, museo dell’astronomia e villaggio nuragico ricostruito, ospita già una ricca esposizione di dinosauri in scala ridotta. Accogliere anche una sezione dedicata alla scoperta di Baunei, renderebbe ancora più affascinante il percorso tra scienza, natura e fantasia. Un ponte tra divulgazione e ricerca, dove i piccoli visitatori (e i grandi!) potranno sognare... partendo da un dato scientifico reale.

Benvenuto “Bibi” nella storia della Sardegna e nel nostro blog, sempre aggiornato sulle peculiarità di questa isola meravigliosa.

 

“Ciò che oggi ci è rimasto (dei dinosauri) sono dei fossili nelle rocce. Ed è dalle rocce che i veri scienziati giungeranno alle vere scoperte.” (cit.)

--

di Daniela Toti

Condividi i tuoi commenti con noi!