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Piscine Naturali Di Bau Mela

Per raggiungere un paradisiaco angolo di Sardegna autentica, a 164 km, in due orette di macchina dal Gabbiano Azzurro Hotel & Suites, si arriva ai piedi del Gennargentu, in alta Ogliastra, nella Sardegna centro-orientale. Pazientemente levigato dall’acqua e abbracciato dal verde di una foresta di antiche e maestose querce, dove regna il silenzio rotto solo dallo Psithurism, il sussurro del vento che soffia tra le fronde, tra il profumo della Macchia Mediterranea, appare un capolavoro della natura: le piscine naturali di Bau Mela

Le cascate di Bau Mela nascono dal Rio Silaccacoro, un torrente che forma due cascate che a loro volta formano delle piscine naturali. La cascata superiore alimenta la piscina più grande, mentre la più piccola forma piccole piscine facilmente accessibili. Un’oasi che, se visitata nel periodo estivo e nelle giornate calde, invita al ristoro e refrigerio nelle sue acque facendo un tuffo anche nel passato di una terra antica con tutta la sua autenticità selvaggia e incontaminata. Il tempo qui si è fermato ma non si è fermato il fluire dell’acqua che scende dall’alto trovando la propria strada scavando e modellando il granito attraverso due cascatelle per poi fermarsi nelle piscine naturali di Blu Mela, un’opera di creatività che ci regala la natura in questo luogo poco conosciuto ma infinitamente magico.

Poco più su c’è la casa di formazione giovanile "Regina Apostolorum" dove la curia organizza campi scuola o ritiri spirituali proprio per la quiete e la serenità che avvolge questo luogo.

Sono visibili durante il tragitto una diga e una centrale idroelettrica, parte dell’impianto dell’alto Flumendosa e comprende anche le vicine dighe di Bau Mandara e di Bau Muggeris.

Un incantevole percorso nelle vicinanze porta alla maestosa cascata di Sothai, che si riversa nel canyon Bau Vigo. Nella frazione di Villanova Strisaili si trova la gola di Pirincanes, scavata dal Rio ‘e Forru dove l'acqua, erodendo il granito rosa, ha forgiato una serie di vasche naturali, denominate 'Marmitte Dei Giganti'.

La bellezza del posto fu apprezzata anche dagli antenati nuragici che ci hanno lasciato una zona ricca di testimonianze archeologiche: il Parco di santa Barbara ospita sette Tombe dei Giganti e una megalitica, 17 Nuraghi e dieci villaggi nuragici. I dintorni di Villanova Strisaili offrono altri siti: di s'Arcu e is Forros, dove è possibile ammirare un tempio a megaron e due a pozzo, varie Domus de Janas, il complesso di Troculu – con due nuraghi, villaggio e tomba di giganti – e l'area archeologica di sa Carcaredda.

Villagrande Strisaili fa parte della "Zona Blu",  paese di centenari, custode di tradizioni che si tramandano da secoli, come confermano le celebrazioni delle sagre, come la festa di san Sebastiano, l'artigianato e la cucina tradizionale sarda.

Per i più sportivi, è noto il canyoning alle cascate di Bau Mela: scivoli naturali, cascate e un mondo d’avventura su e giù per i torrenti in viaggio fra piscine e scivoli naturali, accompagnati in sicurezza da una guida esperta, ma anche abseiling (discesa in corda doppia), e acquatrekking (escursionismo che prevede la risalita dei fiumi o dei torrenti controcorrente, alternando camminate in acqua a camminate sui sentieri).

 

“Il fiume va dritto e veloce verso il mare, ma ogni tanto forma un’ansa dove puoi ascoltare la voce lenta del cielo e delle stagioni”. (Fabrizio Caramagna)

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di Daniela Toti

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