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Posada: un tour tra i borghi medievali

A mezz’ora di macchina e 64 km dal Gabbiano Azzurro Hotel & Suites, Posada è una piccola perla tutta da scoprire.

La cittadina è arrampicata su una collina culminante con la torre del Castello della Fava e vanta una storia antica, essendo uno dei centri abitati sardi più antichi.

Nell’epoca punica di colonizzazione dei romani, dal 238 a.C. fu un centro di scambi commerciali tra Olbia e l’interno come testimoniano i ritrovamenti della metà Novecento nel Golfo di Posada di statue di marmo e di bronzo, molto probabilmente destinate ad arredare, prima del naufragio delle imbarcazioni che le trasportavano, le case dei romani che vi risiedevano da dominatori. Furono i romani a chiamarla Pausata, che significa “posata alla foce del fiume”.

Dopo la caduta dell’impero romano d’Occidente (476) la Sardegna fu territorio di Vandali e Bizantini ma di Pausata si ha notizia nel periodo dei giudicati, quando fu costruito il Castello della Fava nel XII secolo, costruito per difendere la propria scomoda posizione di confine tra il Giudicato di Arborea e quello di Gallura.

Il nome Posada appare per la prima volta nella bolla di Papa Urbano II nel 1095.

La malaria dovuta alle grande aeree stagnanti causò, e le alte tasse pretese dai governanti,  lo spopolamento del paese verso il 1345. Alla fine dell’ultimo giudicato sardo, quello di Arborea nel 1410, divenne una baronia, ma i baroni non ebbero molta cura del loro feudo per cui  il banditismo regnò sovrano nella zona.

La Baronia di Posada fu l'ultimo feudo ad essere recuperato dai Savoia, intorno al 1860.

Posada fu in parte bonificata dopo la seconda guerra mondiale ma cedette a poco a poco i suoi territori ai comuni di San Teodoro e di Budoni, cosa che le invalidò la sua partecipazioe all’avvento del turismo in Sardegna degli anni sessanta e settanta. Posada ha però rimediato autonomamente alla scarsità di servizi, ed è oggi un'ottima destinazione di villeggiatura.

Negli ultimi decenni ha recuperato il prezioso centro storico che rappresenta bene l’antico borgo medievale originario e che le permette di partecipare, con Castelsardo e Atzara il 23 Giugno a  La Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia- la notte bianca degli innamorati, che vede coinvolti i centri storici dei 200 borghi più belli d’Italia, dotati di  ricchezza naturale, storica, artistica e culturale, in una serata dedicata ai sentimenti e alle emozioni.  

La Sardegna. Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo (David Herbert Lawrence)

 

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di Daniela Toti

 

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