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Il Borgo dei Borghi 2022

Riparte l’appassionante sfida tra i Borghi più belli d’Italia. Per gli appassionati del patrimonio artistico, delle grandi o piccole storie dei nostri paesi, amanti delle specialità culinarie o artigianali, delle escursioni o delle feste paesane, ecco un viaggio attraverso 20 regioni, 20 borghi, 20 territori ricchi di storia, tradizione arte culinaria. Dal Nord al Sud, dall'Est all'Ovest”. 

Si vota da domenica 13 marzo dalle ore 18.40 fino a domenica 3 aprile alle ore 23.59, e solo votando si potrà portare alla vittoria il proprio borgo preferito. Si può votare una volta al giorno e per una sola preferenza

Domenica sera 17 aprile, su Rai 3, con la conduzione di Camila Raznovich, vedremo quale borgo ha raccolto più preferenze, aggiudicandosi la vittoria.

Si può esprimere il proprio voto sul sito Rai: www.rai.it/borgodeiborghi. Gli utenti non ancora registrati per votare dovranno creare una utenza Raiplay indicando username, password ed indirizzo e-mail. 

Noi votiamo per il borgo di Cabras (Oristano), che si trova a 208 km e 2 ore e mezza di macchina dal Gabbiano Azzurro Hotel & Suites e vogliamo qui farvi conoscere la sua bellezza. 

Cabras si trova nella stupenda penisola del Sinis, che custodisce meraviglie archeologiche e una splendida ricchezza naturalistica: natura e cultura. Paese di origini antichissime, Cabras conserva alcune testimonianze del Neolitico, come il villaggio di Cuccuru is Arrius e numerosi nuraghi. Ma la più grande scoperta archeologica è stata effettuata a Mont’e Prama, dove è stato rinvenuto, in un’ampia area sepolcrale sul monte, un complesso statuario dei Giganti, colossi in arenaria gessosa. 

Proseguendo la visita archeologica, troviamo Tharros Città Fenicia dell’VIII secolo a.C. fondata su un precedente villaggio nuragico. Tharros comprende gran parte della storia della Sardegna: sito nuragico, poi fiorente centro commerciale in età fenicio-punica, urbe romana, poi bizantina, prima capitale di epoca giudicale, abitata fino al Medioevo.

Nei suoi circa 30 chilometri di costa, sorge l’area marina protetta della penisola del Sinis, che si estende fra la baia di Is Arenas e il golfo di Oristano, comprendendo l’isola di Mal di Ventre e l’isolotto del Catalano, che nei loro fondali nascondono antichi relitti. Le spiagge sono famose per i loro finissimi granelli di quarzo, nelle più diverse sfumature: bianco, rosa, verde, opera della lunga azione di vento e acqua sulle rocce calcaree della zona. Colori che si fondono con il verde della Macchia Mediterranea, e il turchese, l’azzurro e il blu dello splendido mare.

Lo stagno di Cabras, che occupa un quinto del suo territorio, ospita Sa Genti Arrubia: fenicotteri rosa di Sardegna.

Anche la gastronomia di Cabras non deluderà gli estimatori. La prelibatezza locale è la Bottarga: il caviale d'oro di Sardegna, ovvero uova di muggine con cui vengono preparate gustosissime ricette della cucina tradizionale.

Votiamo il borgo di Cabras e, appena possibile, andiamo a visitarlo!

La Sardegna è un universo da scoprire. Riservato, e che si svela piano a chi sa andare oltre” (cit.)

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Di Daniela Toti

Foto crediti Di Tiuliano - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=75987323

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